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Perché ci si abbronza?
Quando è esposta al sole, la pelle produce una gran quantità di melanina per difendersi dai raggi solari nocivi, ovvero gli UV. La sua funzione è quella di proteggere il materiale genetico della cellula, contenuto nel nucleo.
I solari
I solari sono sempre necessari, dal momento in cui il sole può danneggiare seriamente la nostra pelle, invecchiandola e mettendola a rischio di eritemi, macchie e tumori. Il sole riduce inoltre il numero delle cellule di Langerhans, che riconoscono e riparano le anomalie delle altre cellule della pelle.
Scegliete preferibilmente prodotti resistenti all’acqua, che resistono ai bagni e al sudore.
Per una maggiore efficacia, applicateli mezz’ora prima dell’esposizione solare, dal momento in cui i principi attivi hanno bisogno di tempo per penetrare nella pelle. Ultimamente sono stati messi in commercio anche solari che agiscono fin da subito (lo trovate scritto sulla confezione).
I filtri solari e i fototipi
Scegliete sempre un filtro solare in base al vostro fototipo.
Fototipo 1: pelle molto chiara, lentiggini, occhi chiari e capelli biondi o rossi. Sono estremamente sensibili al sole, si scottano con estrema facilità e si abbronzano molto difficilmente. Devono utilizzare sempre una protezione molto alta (SPF 50).
Fototipo 2: pelle chiara, occhi chiari e capelli biondi o castano chiaro. Non raggiungono mai un’abbronzatura intensa e sono soggetti a eritemi.
I primi giorni devono utilizzare una protezione molto alta (SPF 50), passando poi a quella medio-alta (SPF 30-20) una volta che hanno raggiunto un colorito dorato.
Fototipo 3: pelle di tonalità media, occhi marroni e capelli castani. Hanno una foto resistenza normale e una pigmentazione normalmente rapida e uniforme. Si scottano difficilmente. Possono cominciare con una protezione media (SPF 25-15) per poi passare ad una bassa (SPF 8-6).
Fototipo 4: pelle olivastra, occhi e capelli scuri. Si abbronzano rapidamente ed intensamente. Si scottano raramente. Possono utilizzare una protezione medio-bassa (SPF 15- 8) per poi passare a una bassa (SPF 6)
Fototipo 5: pelle nera o molto scura, occhi e capelli neri. Al sole non cambiano colore o ne assumono uno ancora più scuro e non si scottano mai. La loro pelle contiene già moltissima melanina, ma una protezione solare bassa (SPF 6 o inferiore) è comunque consigliata per precauzione.
Per il viso, scegliete una protezione più alta e il formato in crema o in gel.
In estate, la pelle delicata del viso andrebbe protetta con un solare tutti i giorni, anche se state in città. Se volete evitare l’aspetto lucido che spesso conferiscono le creme solari, in farmacia potete trovare prodotti studiati appositamente per il viso che opacizzano la pelle. In alternativa, usate un abbronzante colorato compatto con protezione.
Onde evitare macchie, non dimenticate di proteggere il viso tutti i giorni, soprattutto se siete predisposti o assumete pillole o farmaci ormonali.
Protezione del corpo
Per il corpo potete utilizzare un fattore di protezione leggermente inferiore a quello che utilizzate per il viso. Le zone che si bruciano più facilmente, come spalle e decolleté, hanno però bisogno di una protezione più alta, soprattutto i primi giorni.
Oli solari
Se siete già molto abbronzati, potete optare per un olio solare per intensificare il colore. Se possibile sceglietene però uno che abbia anche un minimo di protezione solare.
L’intensificazione dell’abbronzatura da parte di questo tipo di prodotto è data anche dalla lucentezza che dà alla pelle, in grado di attirare con maggiore facilità i raggi solari.
Inoltre, più la pelle è idratata (gli oli sono i migliori idratanti), più a lungo durerà l’abbronzatura.
Prepararsi all’abbronzatura
Prima di andare in vacanza, preparate la pelle con degli scrub, che eliminano le cellule morte e renderanno l’abbronzatura più luminosa.
Un mese prima (o almeno 2 settimane), assumete degli integratori a base di carotene per bocca: vi aiuteranno notevolmente ad ottenere un’abbronzatura più intensa ed omogenea, minimizzando il rischio di bruciature e macchie. Per saperne di più, leggete il nostro reportage sugli integratori solari.
La prima settimana di sole
La prima settimana è la più critica e se non stiamo attenti rischiamo di pregiudicare la nostra abbronzatura per tutta la stagione in caso di scottature.
I primi 7 giorni l’abbronzatura è più superficiale e destinata a durare di meno e solo dopo una settimana comincia a “fissarsi” davvero sull’epidermide. Durante questo periodo la pelle non può abbronzarsi più di un tot al giorno. Non esagerate quindi con l’esposizione, perché una volta passato il limite la pelle comincerà ad arrossarsi.
Esponetevi gradualmente evitando le ore più calde (dalle 11 alle 15) e cominciate con un fattore di protezione più alto, che andrete a scalare nel tempo.
Il doposole
Non dimenticate mai di idratare la pelle con un doposole: l’abbronzatura durerà di più e avrete un colore più forte, soprattutto se utilizzate un olio. Se vi scottate facilmente, usate un doposole lenitivo. Potete anche realizzarne uno fatto in casa utilizzando olio d'oliva, banane e yogurt (qui trovate la ricetta completa).
I capelli
I capelli tendono a schiarirsi con il sole, assumendo riflessi dorati. Cercate di proteggerli con oli solari appositi per non rovinarli a causa del mix sole-piscina-mare.
Dopo il bagno sciacquateli accuratamente con acqua dolce e la sera lavateli con uno shampoo delicato. Applicate poi una maschera ristrutturante o molto balsamo.
Dieta abbronzante
Per facilitare l’abbronzatura, preferite alimenti ricchi di leucopene, betacarotene e vitamine C ed E: pomodori, peperoni, carote, kiwi, agrumi, albicocche, broccoli, avocado, noci…
Bevete inoltre molta acqua per idratare la pelle.
Effetti benefici del sole
Se proteggiamo per bene la nostra pelle, il sole può dare anche degli effetti benefici al nostro organismo, che non si limitano solo a un bel colorito.
Stimola infatti la vitamina D, utile per la crescita e la conservazione delle ossa. Aiuta anche in caso di psoriasi e reumatismi.
I suoi raggi antibatterici aiutano anche ad eliminare i brufoletti e l’abbronzatura tende a farli vedere di meno. Attenzione però a non esagerare perché potremmo avere anche l’effetto opposto una volta tornati dalle vacanze.
Il sole è anche un antidepressivo naturale, dal momento in cui stimola la produzione di endorfine e serotonina.
Attenzione!
Certi medicinali e prodotti per viso e corpo non vanno utilizzati quando vi esponete al sole perché possono provocare irritazioni anche gravi e macchie:
- antibiotici
- profumi
- retinolo e acido glicolico
- creme depilatorie e ceretta (aspettate almeno un giorno)
- creme per curare gli eritemi solari (Polaramin, ecc)
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