Ho deciso di scrivere questo articolo perché ho notato che a volte c’è un po’ di confusione per quanto riguarda il mondo della cosmesi fai da te.
Le spignattatrici si dedicano alla produzione di cosmetici fatti in casa utilizzando ingredienti e procedure molto simili, sebbene se con alcune differenze sostanziali e, anche se il termine non è del tutto corretto, etiche.

cosmetici fai da te inci

La passione, la ricerca dell’ingrediente giusto e il risparmio consapevole accomunano tutte, ma se siete delle forti sostenitrici dell’eco-bio o dei cosmetici ad INCI verde è bene che vi informiate sulle varie differenze onde evitare di ritrovarvi con cosmetici non conformi ai vostri ideali o, ancora peggio, realizzati con ingredienti potenzialmente nocivi.

Non esiste il giusto o il sbagliato in assoluto, l’importante è essere consapevoli del tipo di ingrediente che si utilizza.


Cosmetici fai da te “tradizionali” non ecobio

Le spignattatrici tradizionali sono molte attente alla tecnica ed ai risultati, i quali devono essere il più possibile simili a quelli dei prodotti commerciali. Quindi, niente scia bianca, creme dalla texture perfetta e così via.
Il più delle volte utilizzano ingredienti ecobio e sicuri, con alcune accezioni.

Se lo ritengono infatti necessario, possono anche utilizzare materie prime ad INCI giallo o rosso, siliconi compresi. Quando lo fanno, nella maggior parte dei casi si tratta di ingredienti sicuri per la salute ma dannosi per l’ambiente, anche se non è sempre così.

cosmetici fai da te dry flo
Personalmente non condivido questa scelta, ma rispetto la tecnica di buona parte delle spignattatrici che appartengono a questa categoria.
Fanno parte di questo gruppo alcune delle ricette presenti sul famoso forum di Lola. Si tratta senza dubbio del luogo virtuale più informato e preparato sulla cosmetologia, ma se siete sostenitrici dell’eco-bio o dei cosmetici ad INCI verde dovete fare attenzione e selezionare solo le ricette che soddisfano queste caratteristiche (o fare le opportune sostituzioni), cosa che viene comunque fatta presente sul forum stesso ma che potrebbe sfuggire a un occhio poco esperto o non attento.


Ingredienti usati frequentemente nei cosmetici fai da te tradizionali ma che non hanno un INCI verde

Torniamo agli ingredienti.
Per farvi qualche esempio pratico, le spignattatrici di questo tipo preferiscono usare il Carbomer (INCI giallo) al posto della Xantana o di altre gomme ad INCI verde per ottenere creme senza scia bianca. Il Carbomer pare non essere dannoso per la salute, ma lo è per l’ambiente.

Un altro ingrediente comunemente usato nella cosmesi tradizionale è il Phenonip, un conservante che contiene anche parabeni e che vi consiglio quindi di evitare.

Il Dry Flo, usato per creme dal tocco setoso e per togliere l’untuosità, ha un INCI giallo e alcuni studi lo indicano come potenzialmente pericoloso per la salute. Nei cosmetici fai da te non ecobio viene invece impiegato molto spesso.

Il BTMS viene usato di frequente nei condizionanti fai da te ma non tutti sanno che non ha un INCI verde perché non è biodegradabile. Crea inoltre un film sul capello che pare però non essere così dannoso come quello dei siliconi. Io preferisco usare il condittioneur vegetal nei miei balsami fai da te, che è ecobio.

I conservanti con fenossietanolo (Phenoxyethanol) andrebbero evitati perchè si tratta di un ingrediente potezialmente pericoloso per gli adulti e che potrebbe dare seri problemi ai bambini.

Il glicole propilenico non è ecobio ed un ingrediente in dubbio che potrebbe dare problemi alla salute. Viene impiegato molto spesso anche negli aromi alimentari.


Cosmetici fai da te ad INCI verde / ecobio / con ingredienti eco-certificati

Chi realizza cosmetici fai da te ad INCI verde utilizza solo ingredienti sicuri sia per gli organismi viventi che per l’ambiente, con qualche piccola eccezione per quanto riguarda questa seconda particolarità.
Il focus principale è sulla sicurezza degli ingredienti piuttosto che sulla realizzazione di creme esteticamente perfette o con una durata maggiore. In effetti chi fa parte di questo gruppo ha come motivazione principale il rifiuto dei cosmetici commerciali pieni di sostanze ad INCI giallo e rosso.

Sostituiscono quindi il Carbomer con la Xantana, il Phenonip con il Cosgard e preferiscono un prodotto verde e sicuro ad uno con una durata maggiore, una texture perfetta o senza un minimo di scia bianca, caratteristiche che non influiscono comunque sull’efficacia del prodotto e che possono essere perfezionate senza ricorrere necessariamente a ingredienti non verdi.

cosmetici fai da te
Per dovere di cronaca, in questo tipo di spignatti vengono utilizzati spesso anche ingredienti ad INCI giallo che sono tali prevalentemente poiché contengono degli allergeni. Ne sono un esempio il benzyl alchol del Cosgard (un conservante che è comunque sicuro ed ammesso nell'ecobio) e alcune sostanze naturalmente presenti negli oli essenziali. Questi ultimi non sono invece biodegradabili pur essendo naturali.
Questi tipi di ingredienti vengono comunque comunemente accettati nel mondo degli spignatti verdi ed ecobio.
Bisogna più che altro tenere conto del fatto che potrebbero dare problemi a persone particolarmente sensibili ed allergiche. Vanno inoltre usati seguendo il dosaggio massimo consentito.

Non è sempre possibile inquadrare una spignattatrice in una categoria o l’altra e ci sono tante sfumature.
Alcune spignattatrici di questo tipo particolarmente interessate a un prodotto finito esteticamente migliore scendono ogni tanto a compromessi utilizzando materie prime con un INCI non particolarmente accettabile, coloranti alimentari o ingredienti che sembrano essere sicuri per l’organismo ma non biodegradabili (come il Carbomer).

 

Che tipo di cosmetici fai da te ci sono in questo blog?

Gli spignatti di questo blog sono tutti ecobio, con un’attenzione particolare per la sicurezza degli ingredienti.

Per esempio, non uso il talco e l’allume, i quali sono stati recentemente segnalati come potenzialmente pericolosi e addirittura cancerogeni. 

Il biossido di titanio e le microsfere di silice possono essere dannosi se inalati (come la maggior parte delle polveri), per cui li utilizzo solo se il prodotto finale non è in versione di “polvere libera” ma in crema o stick, il che li rende più sicuri. Non devono inoltre contenere nanoparticelle ma devono avere dimensioni considerate non pericolose.
In generale e sempre per lo stesso motivo, evito anche di usare polveri minerali libere, prediligendo ciprie e ombretti in versione compatta.
Per le polveri per il viso o il corpo, uso quelle vegetali come l’amido di riso o mais che sono più sicure del talco.

spignatti
Quando posso uso cere, oli essenziali e oli vegetali provenienti da agricoltura biologica.
Non uso Carbomer, Dry Flo, BTMS e Phenonip (oltre che molti altri ingredienti non ecobio) perché, oltre alle ragioni che ho spiegato nell’articolo, non sono ad INCI verde e possono essere sostituiti con altri ingredienti.

Evito formulazioni con troppi attivi (tipiche invece degli spignatti non ecobio) perchè, a mio parere, la cosmetica fai da te deve essere umile e consapevole dei suoi limiti. Nelle nostre cucine non possiamo verificare le reali interazioni tra i vari ingredienti e seguire tecniche e procedimenti sicuri al 100%. Usando un elevato numero di attivi, soprattutto se non di origine naturale (tenendo sempre presente che anche il naturale può essere molto pericoloso se usato nel modo sbagliato), aumentano le possibilità di ottenere un cosmetico poco sicuro e potenzialmente pericoloso. 
 

Informatevi sempre sugli ingredienti prima di seguire una ricetta cosmetica

Ho notato che molte ragazze seguono ciecamente i consigli e le ricette di guru di YouTube famose senza però informarsi sugli ingredienti che utilizzano, il che ha contribuito a creare un folto gruppo di spignattatrici che si definiscono eco-bio ma che usano il Carbomer, il Phenonip, il Dry Flo, il BTMS e altri ingredienti simili pensando che abbiano un INCI verde o che siano eco-bio. Questo non significa che tutte le ragazze che li usano lo fanno inconsciamente e senza sapere di cosa si tratta (anche perché tra queste ci sono tante spignattatrici autorevoli e degne di rispetto che lo fanno per scelta personale dopo aver fatto le proprie valutazioni e non perché lo ha detto una guru piuttosto che un’altra).
Informatevi quindi sempre sull’INCI e le caratteristiche degli ingredienti che utilizzate nei vostri spignatti.
Ognuno può fare le scelte che preferisce e, come detto prima, rispetto tutti. Lo scopo di questa guida non è quello di osannare un gruppo piuttosto che un altro ma di rendervi consapevoli in modo che possiate fare una scelta che rispetti le vostre esigenze e la vostra etica.

Se le ricette di un blog o di una spignattatrice che seguite contengono anche ingredienti ad INCI non verde, questo non implica necessariamente che non dovete più seguire questa persona o che dovete diffidare delle sue ricette.
Se non condividete alcune sue scelte potete fare delle sostituzioni utilizzando ingredienti coerenti con la vostra etica.

Fate attenzione alle ricette che contengono infusi e tisane!

Gli infusi sono ottimi se usati al momento o al massimo nel giro di 24 ore (conservateli in frigo), ma NON vanno MAI usati in creme, struccanti e altri cosmetici di media o lunga durata. 
Gli infusi, infatti, si ossidano nel giro di poco tempo e vi spalmereste addosso un prodotto andato a male (basti pensare alle tisane liquide acquistate che vanno consumate nel giro di 3 giorni nonostante i mille conservanti usati).
Perdono inoltre le loro proprietà benefiche in fretta. Sostituitele con acqua o idrolati.

Può succedere lo stesso quando si utilizza l’amido di mais o di riso in cosmetici fai da te contenenti acqua. Questo ingrediente andrebbe usato solo in prodotti anidri.

Bisogna anche diffidare delle ricette con percentuali esageratamente alte di oli essenziali (quantità di un certo tipo sono consentite solo nei profumi) poiché potrebbero risultare troppo aggressive e fare danni. Qui trovate la tabella con le dosi di consigliate per ogni tipo di cosmetico fai da te.
 
Ci sarebbe molto altro da dire a riguardo, ma spero di essere riuscita a passare il messaggio rendendovi più consapevoli per quanto riguarda la scelta degli ingredienti.

 

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