Ho acquistato la crema contorno occhi di Martina Gebhardt dopo aver letto parecchie recensioni positive in merito. In siti come Ecco Verde e simili spopola ed è considerata tra gli eye care più efficaci esistenti in commercio.

 

martina gebhardt eye care contorno occhi

 

 

Il prodotto ha una consistenza densa e pastosa e una profumazione piacevole ed “erboristica”. Il barattolino contiene solo 15 ml di prodotto ma, grazie alla sua particolare untuosità, dura a lungo perché viene usata in dosi minuscole.

 

Le mie opinioni sul contorno occhi di Martina Gebhardt

Ho usato questa crema per il contorno occhi di Martina Gebhardt per molti mesi e devo dire che ne sono soddisfatta perché nutre e idrata visibilmente la pelle. Quando sono in viaggio e mi dimentico di metterla nel beauty case ne sento la mancanza.
Essendo molto untuosa, somiglia più a una maschera che a una crema. Va spalmata con adeguati massaggi specifici per il contorno occhi la sera, prima andare a dormire. Non può essere usata di giorno perché lascia la pelle lucida e brillante, rendendo impossibile l’applicazione del trucco. Devo dire che amo questo piccolo “inconveniente” perché, anche se è solo una sciocchezza, mi dà l’impressione che faccia risplendere lo sguardo con questa sua piccola nota luminosa.
Il giorno successivo il prodotto si è assorbito del tutto e la pelle è visibilmente elastica, idratata e nutrita. Sebbene non contenga particolari ingredienti contro borse e occhiaie e, di fatto, non fa molto in questo senso, gli occhi risultano senza dubbio più riposati. 

 

INCI dell’eye care di Martina Gebhardt


Vediamo assieme l'INCI dell'eye care di Martina Gebhardt:

Aqua (Water), Olea Europaea (Olive)Seed Oil°, Persea Gratissima (Avocado) Oil*, Lanolin, Rosa Damascena (Rose) Flower Water°, Citrus Aurantium Amara (Orange) Flower Water*, Cera Flava° (Beeswax°), Butyrospermum Parkii (Shea) Butter*, Theobroma Cacao (Cocoa) Butter°, Tocopherol, spagyrische Essenz von Rosa Damascena Flower°, Gold, Silver, Sulvur

Devo ammettere che ho comprato questa crema più che curiosità che per convinzione dal momento in cui l’INCI contiene parecchi ingredienti potenzialmente comedogeni che, come sapete, cerco sempre di evitare nei prodotti e nelle ricette per viso e occhi. Dopo averla usata per molti mesi posso confermare che su di me non ha avuto alcun effetto negativo e non ho notato l’insorgere di brufoletti o punti neri, ma se avete una pelle soggetta ad imperfezioni potreste trovarla inadeguata (la comedogenicità molte volte è molto soggettiva e dipenda da persona a persona).

I grassi protagonisti dell’eye care di Martina Gebhardt sono l’olio di oliva e quello di avocado (antiage), seguiti dalla lanolina. La lanolina non è sempre apprezzata nella cosmetica naturale perché può contenere pesticidi e può essere di dubbia provenienza ma, come ho letto su SaiCosaTiSpalmi, pare che quella utilizzata da Martina Gebhardt sia sicura e venga estratta dal lavaggio della lana in un allevamento incontaminato neozelandese dove gli animali vengono rispettati e possono scorrazzare liberamente. Se non sapete da dove viene la lanolina utilizzata in un cosmetico, nel dubbio è meglio evitare di comprarlo per evitare di ritrovarvi con una crema piena di pesticidi.

Tra i burri sono presenti il burro di karitè e quello di cacao, che in un primo momento mi aveva fatto storcere il naso perché potenzialmente comedogeno.

La parte acquosa, che contribuisce alla profumazione, contiene gli idrolati di rosa e d’arancio amaro.

Si tratta quindi di una crema ricca di grassi senza particolari attivi che, nella sua semplicità, funziona così bene da essere diventata parecchio popolare nel mondo della cosmesi ecobio. Immagino che l’ingrediente che la rende così efficace sia proprio la lanolina.

Nonostante sia un ottimo antiage per il contorno occhi, si sente comunque un po’ la mancanza di attivi specifici per la microcircolazione, con effetto tensore o per combattere borse e occhiaie… se li contenesse sarebbe davvero perfetta! Vi sconsiglio però di aggiungere attivi di questo tipo nell’eye care di Martina Gebhardt per conto vostro. Nonostante quello che si legge a volte su internet, è sempre meglio evitare di modificare cosmetici già pronti onde evitare possibili interazioni o di rovinare l’equilibro della crema.

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