Diario di un inconcludente Benjamin Anastas " La mia vita non è un'opera d'arte, né d'intrattenimento, e nemmeno quel misto di notizie e pettegolezzi sulla gente famosa che pervade la nostra cultura nell'era della comunicazione globale. Con questo diario ho cercato di venire a patti il più tranquillamente possibile con la mia natura imperfetta, e di parlarne nonostante tutto, senza confondere le mie particolari stramberie con la virtù, ne declamarle ad alta voce in pubblico, come se fossi qualcosa di più di quello che sono, un inconcludente."


Se ti senti tra i vincenti, tra quelli che la mattina si alzano e suguono un progetto partito da anni che ti porterà ad affermarti nella vita. Ad avere successo nella società, ad essere un modello per parenti e amici, ammirato e invidiato da tutti quelli che ti conoscono. Bè se sei cosi troverai questo libro vuoto, sciatto, senza capo ne coda. Inconcludente.
Libro; libro è un parolone, è un diario, un racconto di quello che gli occhi, il cuore, la testa, la pelle e la pancia di William vivono, ascoltano, assorbono e rielaborano per continuare nella sua missione, nel suo scopo della vita. Tu non so se lo troveresti, non credo che capiresti perchè essere inconcludente non è nelle possibilità dell'essere che tu puoi concepire. Non ci arriveresti, non capiresti che non riuscire a fare le scelte giuste è una scelta, è difficile e complicato prendere sempre la strada sbagliata. Ci vuole metodologia e costanza per non considerare continuamente le proprie potenzialità; anzi a combatterle con tutte le forze per allontanarsi da qualunque tipo di successo, grande o piccolo che sia. E se succedesse a tuo figlio? A qualcuno a cui tieni? Saresti in grado di accettarlo per quello che è? Saresti in grado di capire che la sua natura non si può cambiare? 
Forse l'unica domanda lecita è: come si arriva a diventare un inconcludente cronico? Tra questa pagine c'è qualche risposta.

 

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