Login



Cerca
Chi è online
 18 visitatori online
Torta di Pikachu
INGREDIENTI Doppia dose di pan di spagna 1 dose e mezza di fondente...
The Sims 3 Diesel Stuff
Una bellissima notizia per tutti i fashion addicted: il prossimo stuff...
Il fuoco in SimCity
Sul sito ufficiale di SimCity sono stati pubblicati un nuovo blog ed...
Il sistema idrico di SimCity - blog
Pierre Guillaume del team di SimCity ha pubblicato un blog sul sito...

12540_164487999684_34020799684_2858563_5454286_n Nell’attesa di The Sims 3 Generations vi invitiamo a fare un viaggio nel mondo della vecchia espansione The Sims 3 Travel Adventures con questo articolo scritto da Azatoth.
Si tratta dello stesso autore e dello stesso stile di “Sim Girl in a Sim world”, dove Azatoth ci aveva raccontato il mondo di The Sims in un modo un po’ diverso dal solito, con riferimenti al mondo dei videogiochi e alla filosofia.
Buona lettura!

 

Tutti noi spesso desideriamo vivere delle nuove esperienze e per farlo a volte la miglior soluzione è un bel viaggio in un luogo lontano, il che dovrebbe permetterci di ampliare i nostri orizzonti culturali, sebbene spesso grazie alla globalizzazione della cultura, in molti casi sembra di non esserci affatto allontanati da casa.

Anche i nostri piccoli amici virtuali chiamati sims provano questo desiderio, e per accontentarli EA ha realizzato un’espansione per The sims 3 intitolata Travel Adventures, dove i nostri beniamini potranno rilassarsi visitando paesi come la Cina,la Francia e l’Egitto (o almeno una loro versione molto idealizzata).

Basta guardare i nuovi abiti per accorgersi che ce ne sono parecchi che ricordano Indiana Jones, senza contare che grazie ai nuovi tratti,desideri vitalizi e premi, avremo la possibilità di realizzare un sim che desideri vivere un’esistenza incentrata sul viaggio e l’esplorazione di paesi esotici.

Viaggiare è davvero facile, dato che basta usare il telefono o il computer, pagare una somma abbastanza alta (fortunatamente non dovremo stabilire con i nostri datori di lavoro il periodo delle ferie) e dopo un caricamento piuttosto lungo, finalmente inizieremo la nostra meritata vacanza.

12540_164455554684_34020799684_2858302_7549343_n La nostra prima meta è la Cina, per la precisione la città di Shang sim-la, che dal nome ricorda la leggendaria città di Shangri la:effettivamente dal punto di vista estetico i grafici hanno fatto un buon lavoro, dato che l’intero ambiente trasmette una sensazione di pace e di bellezza, che è spiazzante per chi è abituato a titoli più movimentati. Ciò è dovuto alla presenza di dolci colline perse in una pianura simile ad un oceano color verde smeraldo, punteggiato da diversi luoghi esotici che sono una riproduzione di monumenti reali, tipo il Tempio del cielo a Pechino,la Tomba del primo imperatore oppure la Città proibita, oltre ad un tratto della Grande muraglia (il che ci permette di supporre che Shang sim-la dovrebbe trovarsi a nord della Cina).

Appena scesi dall’aereo, arriviamo al nostro campo base (sostanzialmente un albergo), dove mangeremo e ci riposeremo durante i nostri viaggi, anche se i più avventurosi potranno dormire,lavarsi e mangiare all’aperto, usando delle tende, del cibo liofilizzato e una curiosa specie di doccia in lattina.

Stranamente il nostro campo base è privo di personale (sebbene si possano incontrare altri visitatori provenienti da altri paesi), dato che nessuno ripara gli oggetti danneggiati e pulisce in giro, col risultato che spesso il nostro ameno luogo di vacanze tenderà verso l’entropia (una maniera simpatica per dire che diventerà un porcile). Ai piedi della collina su cui sorge il campo base c’è una bacheca, dove gli abitanti della città scriveranno le loro richieste di aiuto per risolvere i vari problemi che li tormentano (un po’ come capita con The witcher, anche se qui non dovremo raccogliere le parti del corpo di nessun mostro): tali imprese concettualmente sono abbastanza semplici, anche grazie all’interfaccia del gioco che ci indica dove andare per portarle a termine. Prima o poi esploreremo un sotterraneo, e questa è la vera sorpresa dell’espansione, dato che tali sotterranei oltre ad essere strutturati su più livelli, sono ricchi di trappole (mai mortali),enigmi logici,porte segrete e tesori, perciò le nostre esplorazioni ricorderanno più una sessione dei primi Dungeons and Dragons che non Tomb Raider. Al termine dell’ultima avventura, abbiamo deciso di rilassarci visitando un’accademia di arti marziali (posta vicino ad un giardino zen davvero poetico), dove dopo un duro allenamento abbiamo acquisito la capacità di meditare, che dovrebbe migliorare notevolmente il nostro rendimento psicofisico liberandoci dallo stress della vita quotidiana.

12540_164455499684_34020799684_2858293_2209721_n Durante il nostro viaggio spesso abbiamo visitato il mercato, acquistando diversi prodotti locali, tra cui un baule cinese (utile per conservare tutte le opere d’arte che abbiamo trovato nelle nostre gite nei sotterranei) e dei libri con delle ricette locali, che daranno un tocco etnico alla cucina dei nostri sim:stranamente non abbiamo incontrato alcun poliziotto in assetto antisommossa, una cosa davvero strana considerando ciò che siamo abituati a vedere in tv quando parlano di questi luoghi. Alla fine siamo tornati a casa e dopo una breve pausa per smaltire il jet lag, ci siamo recati in Francia nella città di Champs Les Sims e mentre stavamo arrivando al nostro albergo, abbiamo ammirato quelle stesse amene campagne francesi che devastiamo regolarmente nei giochi ambientati durante il secondo conflitto mondiale. Rispetto alla Cina e all’Egitto, Champs Les Sims è molto più sviluppata sia dal punto di vista umano che urbano, e nella regione si respira un’atmosfera decisamente più tranquilla, quasi sonnolenta. Inoltre la regione (di cui purtroppo non sappiamo il nome), è sviluppata intorno alla città che ne è il cuore pulsante anziché un semplice elemento accessorio, e ciò è confermato dalla presenza di edifici che s’integrano alla perfezione con la cultura cittadina.

12540_164435634684_34020799684_2858134_2366846_n Terminate le nostre riflessioni abbiamo raggiunto il campo base, un albergo realizzato con molto buon gusto, al punto tale che sembra quasi di essere ospiti in una casa della ricca borghesia del XIX secolo. Poiché che non dobbiamo preoccuparci del cambio euro-simoleon, siamo andati nei negozi ai lati della piazza cittadina dove si svolge la vita sociale del paese, acquistando diversi libri di cucina francese e visitando anche il caffè Catania, dove potremo gustare le tipiche specialità francesi in compagnia di altri sim.  Sebbene il manuale del gioco sostenga che Champs Les Sims abbia delle origini medievali, in realtà diverse costruzioni appartengono a dei periodi più recenti, come un’enorme villa fine Ottocento (che ricorda quella di Deus ex) anche se ci sono testimonianze di età più antiche, come le rovine celtiche simili a quelle di Carnac . Inoltre nella nostra permanenza in Francia potremo imparare l’abilità che ci permetterà di produrre il nettare (una sorta di vino) dai vari tipi di frutta, un lavoro duro ed impegnativo che richiederà molta pazienza, competenza, serietà e  buon gusto (se siete come me vi conviene reinstallare subito Crysis o Far Cry 2, vi do la mia parola che soffrirete di meno).

Riassumendo se cercate l’avventura o la perfezione interiore, Champs  Les Sims non fa per voi, dato che come un bicchiere di buon vino la permanenza in questa città va assaporata e goduta lentamente, apprezzandone le infinite sfumature che la rendono così ricca di sensazioni sempre diverse, a volte amare ma mai spiacevoli.

Al termine della nostra permanenza in Francia siamo tornati a casa, e appena abbiamo guadagnato a sufficienza per permetterci una nuova e meravigliosa vacanza, ci siamo recati in Egitto nella città di Al Simhara. Rispetto a quelli degli altri paesi che abbiamo visitato in precedenza, il nostro campo base qui è davvero molto spartano (in pratica si tratta di una tendopoli con i servizi più essenziali) circondata da un deserto infinito, dove emergono come relitti di un naufragio tra le onde le rovine di un’antica civiltà un tempo fiorente.

12540_164487989684_34020799684_2858561_751674_n A differenza della Francia, il centro abitato si sviluppa lontano  dal mercato dove degli incantatori  ipnotizzano al suono del loro flauto dei serpenti apparentemente docili e pigri, come se anche loro non sopportassero il caldo che qui si avvolge intorno ad ogni cosa, vivente o meno (in realtà non sono tanto docili e pigri, specie se i nostri sim tentano incautamente di usarli come animali da compagnia senza essere adeguatamente preparati). In Egitto ancor di più che in altri paesi le rovine sono la porta d’accesso sull’imbocco di sotterranei quasi senza fine, ricchi di antichi segreti che attendono di essere portati alla luce solo da chi è abbastanza coraggioso (o folle) da voler mettere a rischio la propria vita:infatti oltre alle trappole, potremmo incontrare i terribili abitanti delle tombe, le mummie. Certo come c’insegna Dracula origin, viaggiando in Egitto poteva andarci decisamente peggio, però anche così c’è poco da scherzare, dato che le mummie possono maledire il nostro sim facendolo morire lentamente, a meno che non sia curato usando degli antichi rimedi frutto di una sapienza persa dal tempo.

12540_164488054684_34020799684_2858570_4869586_n Se non altro se siete di mentalità aperta, dopo numerose ricerche nelle varie tombe (e su internet per capire come superare un bug fastidioso), potrete far entrare una mummia nel vostro nucleo familiare, il che permetterà ai vostri bambini di ricevere delle nozioni di prima mano sulla storia antica, migliorandone così il rendimento scolastico (se avete installata anche l’espansione Late night che permette di giocare con i vampiri, potrete mettere su una simpatica famiglia allargata di non morti).

Partiti dall’Egitto siamo tornati a casa, e adesso mentre stiamo stesi sul nostro nuovo letto egiziano, dopo aver mangiato una crepè e meditato per ore per schiarirci la mente, ci prepariamo a scrivere le ultime parole di questo diario.

Alla fine come esperienza è stata davvero interessante,dato che ci ha permesso di confrontarci con delle persone appartenenti a culture diverse dalla nostra senza usare le armi, ha arricchito le case dei nostri sim con delle rarissime reliquie trovate nel corso di pericolose esplorazioni in luoghi remoti (e ha arricchito anche il nostro conto corrente, grazie alla vendita di quelle che non ci servivano per completare le collezioni) e alla fine ci ha permesso di sentirci un po’ Indiana Jones, senza passare ore a studiare il latino e il greco.

Tutto sommato ci è piaciuto parecchio viaggiare nel mondo dei Sims ,così simile e allo stesso tempo così diverso dal nostro,  anche se in futuro vorremmo visitare Simmopolis in Grecia, Augusta Simmium in Italia, Simgrad in Russia oppure Simmberg in Germania: forse sarà per The Sims 4!

Commenti  

 
0 #1 alessiuccia23 2011-05-27 23:43
Davvero carino come articolo! Mi ha fatto molto piacere leggerlo... :)
Spero anche io di trovare nuove città per The Sims 4, se ci sarà...ci sarà vero?? ;P
Citazione
 
 
0 #2 alessiuccia23 2011-05-27 23:43
Davvero carino come articolo! Mi ha fatto molto piacere leggerlo... :)
Spero anche io di trovare nuove città per The Sims 4, se ci sarà...ci sarà vero?? ;P
Citazione
 
 
0 #3 alessiuccia23 2011-05-27 23:43
Davvero carino come articolo! Mi ha fatto molto piacere leggerlo... :)
Spero anche io di trovare nuove città per The Sims 4, se ci sarà...ci sarà vero?? ;P
Citazione
 

Aggiungi commento

Non è necessario essere registrati al sito per poter scrivere un commento.