Le maschere in tessuto per il viso, conosciute anche come “sheet mask”, sono diventate molto popolari in quest’ultimo periodo. Provenienti dall’Asia e in modo particolare dalla Korea e dal Giappone, hanno letteralmente rivoluzionato il mondo delle maschere cosmetiche.

maschere tessuto amazon

 

Si tratta di maschere in tessuto (o, meglio in tessuto di cotone) abbondantemente intrise di un liquido idratante chiamato “lozione”, da non confondersi con il tonico. Le lozioni di questo tipo sono generalmente a base di acqua, idrolati, glicerina, acido ialuronico, aloe vera e attivi idrosolubili super idratanti.
A differenza di quelle a base di argilla, le maschere in tessuto non si seccano e non vanno sciacquate dopo l’uso. Come vedremo nei prossimi paragrafi, possono comunque essere usate con alcuni tipi di maschere classiche per potenziarne gli effetti.

Maschere in tessuto: come funzionano ed efficacia

Il tessuto forma una barriera “occlusiva” che impedisce al prodotto di asciugarsi, riscalda la pelle aprendo i pori e permette agli attivi di penetrare più a fondo.
Questo tipo di trattamento massimizza l’assorbimento del cosmetico “saturando” la pelle e idratandola a fondo.
Dopo averle rimosse noterete la pelle “dissetata”, morbida e profondamente idratata.

maschere tessuto fai da te istruzioni


Ecco come utilizzare le maschere in tessuto:

  • Pulite per bene la pelle e passate un prodotto esfoliante.
  • Applicate la maschera intrisa di liquido sul viso. Se utilizzate le maschere compresse dovete metterle in un piccolo contenitore e bagnarle direttamente con la lozione (vi serviranno circa 10-15 ml di prodotto) fino a che noterete che la maschera non accetta più altro liquido. Devono essere ben bagnate, altrimenti non funzioneranno a dovere.
  • Assicuratevi che il tessuto aderisca per bene alla pelle.
  • Lasciate in posa 10-15 minuti.
  • Rimuovete la maschera e massaggiate due o tre gocce di olio vegetale (jojoba, riso o quello che preferite) per ammorbidire ulteriormente e "sigillare" l'idratazione all'interno della nostra pelle. NON risciacquate.
  • Applicate una crema idratante. Come spiega Saeki Chizu nel suo famoso libro “The Japanese Skincare Revolution”, questo passaggio è di fondamentale importanza per “sigillare” gli attivi assorbiti dalla nostra pelle. 

 

Posso lasciare la maschere in posa per più di 15 minuti o per tutta la notte?

No, queste maschere non vanno tenute per più di 10-15 minuti, altrimenti rischiate di ottenere l’effetto contrario.
Passato questo periodo di tempo il tessuto comincia infatti a seccarsi e a rimuovere l’idratazione della pelle, seccandola (anche questa raccomandazione proviene dalla famosa beauty guru giapponese Saeki Chizu).
Se notate che la maschera sta cominciando ad asciugarsi prima dei 10 minuti, rimuovetela subito. Per ottenere il massimo dei benefici bisogna rimuoverla quando è ancora intrisa di liquido.
Per evitare di sprecare la preziosa lozione potete passare il tessuto sul collo e sul resto del corpo prima di gettarlo.

 

Perché non devo risciacquare la pelle?

Se risciacquiamo il viso rischiamo di eliminare parte degli attivi preziosi assorbiti dalla nostra pelle durante il tempo di posa, rimuovendo gli effetti benefici del trattamento. Queste maschere sono state formulate per idratare a fondo e non hanno niente a che fare con le classiche maschere all’argilla. Non lasciano residui appiccicosi o da rimuovere come succede quando applichiamo la polpa di un frutto, l’argilla o il miele puro.

 

maschere tessuto viso cotone biologico

 

Tipi di maschere in tessuto esistenti in commercio

In commercio esistono vari tipi di maschere in tessuto.

  • Quelle già pronte, intrise con il liquido della lozione, sono vendute in confezioni monouso e vanno applicate sul viso immediatamente dopo averle aperte. Sono abbastanza costose e il prezzo si aggira attorno ai 2-5 euro l’una.
  • Le maschere in tessuto vergini, da bagnare con una lozione già pronta o fai da te, sono vendute in pack da 20, 30, 50 o 100 pezzi e possono essere già distese o compresse.
    Io preferisco queste ultime perché sono più igieniche, pratiche e occupano meno spazio. Per aprirle e poterle utilizzare è sufficiente bagnarle con il liquido della lozione: in pochi secondi si apriranno come per magia!
    Vi consiglio caldamente quelle in cotone biologico, che non contengono sbiancanti tossici o sostanze chimiche.

 

Dove posso acquistare le maschere in tessuto ecobio? Sono disponibili su Amazon?

A differenza di qualche anno fa, le maschere in tessuto già pronte sono ora facilmente reperibili nei supermercati e nelle profumerie, ma nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti NON ecobio.
Le maschere vergini e quelle già pronte ecobio non sono del tutto introvabili ma sono sicuramente molto meno diffuse.

  • Sebbene non ci sia molta scelta, nelle bio profumerie e in siti come EccoVerde si trovano alcune maschere in tessuto già pronte ecobio di marche come Bio:Vegane, Logona e Dr Scheller.
  • Le maschere vergini da bagnare per conto nostro sono ancora poco diffuse in Italia ma convengono perché sono molto più economiche. Come sempre Amazon, che offre prodotti introvabili altrove, ci viene in aiuto con una buona varietà. In ogni caso, le uniche maschere vergini in cotone biologico che sono riuscita a trovare in Italia sono queste.

 

maschere tessuto compresse fai da te

 

Posso preparare una versione casalinga delle maschere in tessuto utilizzando cotone, fazzoletti o carta da cucina?

La versione in compresse è molto pratica, igienica ed economica. Se però non avete questo articolo in casa e volete provare comunque questo tipo di maschera potete utilizzare gli strati dei rettangolini in cotone struccanti, lasciando dei buchi per occhi, naso e bocca. I classici dischetti in cotone possono essere utili allo scopo, anche se sono ancora meno pratici e ve ne serviranno parecchi. 

Preferite in ogni caso il cotone bio ed evitate fazzoletti, carta da cucina e simili poichè potrebbero contenere coloranti, sbiancanti e sostanze chimiche poco salutari. Considerando che il cotone, intriso di liquido, deve stare a contatto con la pelle per alcuni minuti, è meglio evitare che eventuali sostanze tossiche penetrino assieme agli attivi della maschera.

Dove trovo le lozioni per maschere ecobio e come posso prepararle in casa?

In Italia è ancora difficile trovare lozioni già pronte per maschere e, che io sappia, non c’è ancora alcuna casa cosmetica ecobio europea che le offra (se ne conoscete alcune fatemelo sapere mandandomi un messaggio privato nella mia pagina Facebok). In Giappone e Korea sono diffusissime e fanno parte del rituale di bellezza quotidiano. Io utilizzo la “Lotion Rich” di Chant a Charm, una casa cosmetica ecobio giapponese con prodotti eccezionali, ma si tratta di un prodotto che viene venduto solo in Giappone: se vi capita di fare un viaggio in questo meraviglioso Paese vi consiglio di acquistarlo senza alcuna ombra di dubbio.

 

lotion rich chant a charm maschera tessuto


Se non avete l’occasione di viaggiare in Asia l’unica soluzione disponibile al momento è quella di preparare la lozione in casa utilizzando idrolati arricchiti con attivi idratanti come acido ialuronico, Sodium PCA, aloe vera e simili (consultate questa tabella con le proprietà degli attivi ecobio per maggiori informazioni). Le dosi devono essere però inferiori a quelle classiche d'utilizzo per evitare irritazioni. Questo tipo di maschera potenzia gli effetti degli attivi e sono sufficienti quantità minori.
Nulla vi vieta di usare anche infusi di erbe (a patto che li utilizziate al momento, altrimenti si deteriorano anche se inserite il conservante) o una piccola quantità di miele
Se improvvisate una lozione per maschera fai da te è possibile che dobbiate fare un po’ di tentativi prima di trovare la formulazione perfetta per renderla più idratante o aggiustando un po’ le dosi per evitare che il prodotto lasci la pelle troppo appiccicosa (in questo caso evitate un risciacquo completo ed eliminate il prodotto in eccesso tamponando con un batuffolo intriso con un idrolato). Ricordate inoltre che le maschere devono risultare ben zuppe, altrimenti non noterete alcun beneficio.

> Cliccate qui per la mia ricetta della lozione fai da te per maschera in tessuto <


In questo periodo sto lavorando alla formulazione di tante altre ricette di lozioni fai da te che pubblicherò presto sul sito.

 

maschere tessuto fai da te ricette

 

Posso usare questo metodo con le maschere tradizionali?

Le maschere in tessuto sono state pensate per essere utilizzate con le lozioni idratanti, ma se le applicate su maschere a risciacquo che non seccano la pelle, come quelle a base di polpa vegetale, yogurt e miele, il potere occlusivo della maschera in tessuto ne potenzierà gli effetti e ne limiterà l’asciugatura. 

 

Ogni quanto posso usarle?

1 o 2 volte alla settimana sono sufficienti, ma nulla vi vieta di utilizzarle anche tutti i giorni (in questo caso evitate però di esfoliare previamente tutte le volte). Le ragazze asiatiche le usano anche quotidianamente e ultimamente si sta diffondendo il trend di due maschere al giorno che pare dare ottimi risultati. Il mio consiglio è quello di applicarle almeno 2 volte alla settimana o tutte le volte che avete bisogno di un’idratazione extra, evitando di sovraccaricare eccessivamente la pelle.

Le maschere in tessuto sono indicate per la pelle acneica?

In commercio esistono lozioni e maschere in tessuto già pronte indicate anche per la pelle acneica, ma se volete asciugare la pelle come con l’argilla, questo tipo di maschera non fa per voi.
Leggendo vari commenti su siti e forum americani, pare che le maschere in tessuto non vadano molto d’accordo con la pelle acneica perché il riscaldamento della pelle può far proliferare i batteri e peggiorare il problema.
Io ho riscontrato questo effetto solo quando ho dei brufoletti in corso durante il ciclo o dopo aver mangiato troppi dolci.
Se non avete una pelle particolarmente impura non abbiate alcun dubbio o paura: questo tipo di trattamento migliora visibilmente la pelle ed è adatto anche a chi ha una pelle mista o con qualche imperfezione. Io non posso più farne a meno!

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