Dopo mesi e mesi di esperimenti sono riuscita finalmente a formulare una matita occhi fai da te che non ha nulla da invidiare a quelle che si trovano in commercio.

matita occhi fai da te
Ha un colore intenso, una buona durata, la giusta durezza, non si sgretola e si tempera benissimo.

Può essere colata senza problemi sia in una matita vuota (si trova nei negozi specializzati) che in una cannuccia, il che la rende davvero versatile, economica ed accessibile a tutti.


Come ho detto all’inizio, ho passato mesi a sperimentare matite per occhi utilizzando sia ricette trovate su internet e sul forum di Lola che formulate di mio pugno, ma non sono mai riuscita ad ottenerne una davvero soddisfacente.

Quando il colore era bello intenso la matita era troppo morbida o impossibile da temperare, quando la consistenza era ottimale l’intensità non era sufficiente. E non parliamo delle volte che ottenevo delle matite che non scrivevano, sbavavano o si sgretolavano come niente!
Insomma, è stata una lunga ricerca ma, come si dice, sbagliando si impara ed in questo tempo ho avuto modo di imparare dagli errori delle varie formulazioni fino ad arrivare a creare una matita nera occhi fai da te che rispondesse alle mie esigenze.

matite per occhi fai da te
Vediamo ora quali sono i segreti di questa matita occhi fatta in casa con buon inci.

Partiamo dalla consistenza e dalla ‘temperabilità’. Uno dei problemi principali che ho riscontrato nella matite fai da te è il fatto che si sgretolano facilmente o sono troppo morbide, il che rende impossibile temperarle. Quante matite riempibili ho buttato via a causa di questo problema!
Questo succede con matite con poca cera, con troppo olio o che sono solo a base di burro di karité.
Al contrario, se si eccede  nel verso opposto si ottengono matite molto dure e temperabili ma poco scriventi.

matita occhi fatta in casa
Io ho trovato un giusto compromesso utilizzando della cera candelilla e un poco di carnauba. La cascata dei burri è ancora più fondamentale perché ciascun burro ha delle proprietà diverse che vanno calibrate nel modo giusto per evitare l’effetto opposto.
Il burro di karitè è a mio parere fondamentale per una buona intensità, ma è troppo morbido e va quindi calibrato con un po’ di burro di kokum che è più duro. Troppo kokum tende però a far sgretolare la matita, per cui va usato con moderazione.  Ho usato infine pochissimo burro di cacao che aiuta ad ottenere una consistenza più compatta. Se usato in dosi più alte diminuisce la scrivenza e tende a far sbavare la matita occhi diminuendone anche la durata.
Variazioni anche minime delle quantità di questi 3 burri possono compromettere del tutto i risultati, per cui vi consiglio caldamente di attenervi alle dosi della ricetta e di non fare sostituzioni, a meno che non vogliate fare degli esperimenti.

matite nere per occhi fai da te

Anche gli oli sono importanti e vanno usati nella giusta quantità. C’è chi usa olio di jojoba, chi quello di cocco frazionato e chi quello di avocado.
Io non mi sono mai trovata del tutto bene con questo tipi di oli ed ho notato differenze enormi in termini di intensità, scorrevolezza, scrivenza e durata usando una cascata di oli leggerissimi a base di Dry Touch (quello di Aroma Zone è eco certificato), Coco-caprylate e Dicaprylyl carbonate.
Anche in questo caso vi consiglio di attenervi alle dosi e di non fare sostituzioni, anche se potete al massimo sostituire il Coco-caprylate col Dicaprylyl carbonate e viceversa, senza però rinunciare al Dry Touch.

come fare matita occhi
Gli ultimi due ingredienti sono il classico ossido nero per colorare e un poco di amido di riso per assorbire un po’ di untuosità e prolungare al durata.

Alcuni usano anche il Dry Flo, il talco o le microsfere di silice di Aroma Zone, ma io tendo a usare solo ingredienti che sarebbero ammessi nei cosmetici ecobio (il Dry Flo non ha un INCI verde come spiegato in questo articolo) e studi recenti hanno evidenziato una possibile cancerogenicità nel talco.
Volevo inoltre evitare di usare le microsfere di silice in una zona così sensibile e a contatto con mucose e capillari. Come ho già spiegato, non uso silice e i minerali in generale nei cosmetici in polvere perché possono essere pericolosi (a questo proposito vi consiglio di dare un’occhiata al mio talco non talco a base di amido). In questo caso ho preferito evitarlo perché alcune particelle di silice potrebbero venire convogliate nei condotti nasali attraverso i dotti lacrimali. Se potessi sostituirei anche l’ossido nero, ma non ci sono alternative (alcuni usano il carbone vegetale ma i risultati sono un po' diversi e non è il massimo).
Lo so, a volte sono fin troppo pignola e scrupolosa, ma se è possibile trovare delle alternative valide è meglio ridurre al massimo possibili rischi.

matita occhi fai da te con cannuccia
Ovviamente anche la tecnica ha un ruolo importante nella buona riuscita della ricetta. Non fraintendetemi: anche se può sembrare complicato, riempire una matita occhi vuota o una cannuccia non richiede una grande scienza e non è per nulla difficile.

Se siete alle prime armi vi consiglio di optare per la cannuccia piuttosto che per la matita vuota perché è più facile e si rischia meno di creare dei vuoti che renderebbero poi impossibile temperare e utilizzare la matita.

I tempi di riposo sono fondamentali: le matite occhi vanno messe nel frigorifero (alcuni usano anche il freezer) per almeno 5-8 ore e non possono essere temperate prima di 48 ore per dare modo alla mina di rapprendersi e conseguire la consistenza finale.
In alcuni casi le matite in cannuccia possono essere temperate dopo il riposo al fresco,  ma non è sempre così, per cui dategli qualche giorno di tempo prima di arrendervi.

Dopo questa lunga premessa vi lascio alla ricetta con le dosi e i metodi di riempimento per matite vuote o cannucce.


Ingredienti per due matite occhi fai da te

  • 1,2 g di cera candelilla
  • 0, 2 g di cera carnauba
  • 0,3 g di Coco-caprylate
  • 0,2 g di Dicaprylyl carbonate
  • 0,3 g di burro di kokum
  • 0,2 g di burro di cacao
  • 1,2 g di burro di karitè
  • 0,6 g di Dry Touch

  • 2 g di ossido nero
  • 0,3 g di amido di riso in polvere

 

Ricetta della matita nera occhi fai da te

  • Mettete la cera candelilla, la cera carnauba, il Coco-caprylate, il Dicaprylyl carbonate e il burro di kokum in un contenitore di vetro termoresistente e fate sciogliere il tutto a bagnomaria.

  • Quando le cere si sono fuse dl tutto aggiungete il burro di karitè e il Dry Touch. Mescolate per bene fino a che il karitè non si fonde.

  • Aggiungete infine l’ossido nero che avrete precedentemente mescolato con l’amido di riso.

  • A questo punto bisogna procedere con il riempimento delle matite. Questo procedimento va fatto molto velocemente e quando il composto è molto liquido (se si rassoda rimettetelo a bagnomaria per qualche secondo).

  •  Tappate una estremità della matita con un poco di carta stagnola e infilatela in un mucchietto di carta stagnola posto in un piccolo bicchiere di vetro per tenerla ferma.

    preparare una matita occhi fatta in casa
  • Prelevate poi il composto con una piccola siringa senza ago che abbia un’imboccatura così piccola da essere posta all’interno del foro della matita.

  • Siringate poi il tutto all’interno della matita stando attenti che non esca dal foro inferiore e che il composto sia abbastanza liquido per evitare che si rassodi troppo in fretta all’interno creando dei vuoti che renderebbero la matita friabile e non temperabile.

                                   matita occhi riempita con siringa riempire matita occhi con siringa

  • Se usate una cannuccia sarà più facile capire se si è verificato questo tipo di problema perché le pareti sono flessibili e semi trasparenti ed il foro è più grosso.

  •  Un altro metodo consiste nel colare il tutto direttamente dal mini contenitore del bagnomaria se questo è abbastanza piccola e provvisto di beccuccio. Questa modalità è particolarmente adatta alle cannucce.

  •  Potete anche munirvi di un mini imbuto, anche se è assolutamente necessario che il miscuglio sia molto caldo e liquido onde evitare che si rassodi prima intasando il foro.

    riempire matita occhi con imbuto

  •  Per comodità potete tagliare la cannuccia in due prima di riempirla. In questo modo si evita anche che il ripieno si addensi prima di arrivare sul fondo se il cammino è troppo lungo.

  •  Dopo aver riempito la vostra matita occhi fai da te fatela rassodare in frigorifero per almeno 5-8 ore in posizione verticale e aspettate almeno 48 ore prima di temperare e provare la matita, dandogli modo di raggiungere la sua consistenza finale.


Non scoraggiatevi se le prime prove non saranno come vi aspettate. Le prime volte è facile sporcare un po’ in giro, creare vuoti o accorgersi di non aver tappato per bene la base, ma l’esperienza insegna e se farete le prime prove con delle cannucce non troppo lunghe imparerete in fretta.

I contenitori possono essere puliti facilmente con uno scottex imbevuto di olio da cucina, raschiando bene per eliminare i residui. Passate poi dell’alcool e lavate infine come di consueto con il detersivo.

 

come fare matite occhi
Matita vuota o cannuccia?

Le matite vuote sono più pratiche e belle da vedere, ma costano circa 1 euro l’una e se non siete avvezze alle matite fai da te è facile sbagliare.

Se siete all’inizio o volete risparmiare vi consiglio quindi di usare una cannuccia di plastica, la quale può essere temperata senza problemi con un temperino e ci consente anche di sprecare meno prodotto.
L’aspetto rustico e la mancanza di cappuccio sono due punti a suo sfavore, ma se volete potete incappucciarla con un pezzo di cannuccia dal diametro leggermente più grande o con un tappino riciclato da una vecchia matita.
Nei supermercati e nei negozi di articoli per le feste si trovano cannucce colorate di ogni tipo, per cui non lasciatevele scappare se ne trovate alcune con fantasie divertenti.

Dal momento in cui il composto è per due matite, io realizzo sempre entrambe le versioni utilizzando la cannuccia come prova per verificare il risultato anche dopo poche ore.

 

La mia esperienza con questa matita occhi fatta in casa

Questa matita occhi risponde completamente alle mie esigenze. È molto intensa, ha una durezza buona ma non eccessiva ed è anche sfumabile.

Quando viene messa nella rima interna dell’occhio scrive senza problemi e dura fino a sera. Dopo qualche ora comincia naturalmente a sbiadire, cosa che accade con tutte le matite, ma dopo 12 ore è ancora presente nell’occhio se non avete una lacrimazione eccessiva. Per aumentare la durata potete fare più passate.

A sinistra potete vedere la matita appena messa, mentre a destra il risultato dopo 12 ore (stanchezza e occhiaie incluse!).

                  occhi matita fai da te durata matita occhi fai da te

Si stende bene anche all’esterno dell’occhio. Io la applico dopo il primer e la sfumo con l’ombretto per un risultato più soft. Il primer è sempre e comunque necessario se avete una palpebra oleosa.

swatch matita occhi fai da te

Anche se la foto non rende molto, qui sotto potete vedere uno swatch.

matita occhi fatta in casa swatch

 

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