Le meringhe mi sono sempre piaciute e devo dire che sono fantastiche anche senza vaniglia. Tuttavia, l’aggiunta di questo aroma le rende davvero golose e speciali: provare per credere!


meringhe-vaniglia

Una delle cose che amo delle meringhe è il fatto si conservano anche per parecchie settimane in una scatola di latta o un contenitore di vetro, pronte all’uso ogni qualvolta ne abbiamo bisogno.
Si possono mangiare così come sono per soddisfare una voglia improvvisa, farcire con panna montata trasformandole in un dolce veloce o spezzettare per realizzare una meringata o per completare una bella coppa gelato.
Da piccola la meringata era uno dei miei dolci preferiti e devo dire che non ho mai provato a farne una con le mie mani… penso che rimedierò presto, per cui aspettatevi anche questa ricetta nelle prossime settimane! Tra l’altro ho appena comprato uno stampo in silicone con cerniera che sarebbe perfetto per questo tipo di ricetta.
Tornando alle meringhe alla vaniglia, io preferisco utilizzare l’essenza in fialetta perché è trasparente e non interferisce quindi sul colore del dolce.
Per renderle più eleganti le ho decorate con dei fiorellini in pasta di zucchero “incollati” con un po’ di glassa una volta che le meringhe si sono raffreddate. Come sapete non so resistere alle decorazioni!

 


INGREDIENTI
100 g di albumi (circa 3 albumi)

100 g di zucchero semolato
100 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
1 spruzzata di limone
1 fialetta di essenza di vaniglia


RICETTA
Sbattete gli albumi con un pizzico di sale. Quando cominciano a montarsi aggiungete lo zucchero semolato, una piccola spruzzata di limone e continuate a sbattere fino a che il composto diventa ben sodo o, come si dice, a neve.
Aggiungete la fialetta di essenza alla vaniglia e lo zucchero a velo mescolando delicatamente con una spatola di gomma per non smontare il tutto.
Trasferite il composto in una tasca da pasticcere e formate tante meringhe su una teglia ricoperta di carta forno.
Infornate a 100 gradi per 2 ore circa, controllando di tanto in tanto. Il tempo di cottura o, meglio, di essiccatura, dipende da molti fattori e dalla grandezza delle meringhe stesse.
Di solito sono pronte quando si staccano con facilità dalla teglia, anche se non è l’unico elemento che indica che una meringa è asciutta del tutto. Il metodo migliore è sempre uno: assaggiare!
Se le meringhe non si asciugano del tutto, rischiate che una volta addentate risultino gommose come delle gomme da masticare…
Alcuni consigliano di tenere il forno leggermente aperto con un cucchiaio di legno per far uscire l’umidità e facilitare la cottura.

 

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