Ciao amici della musica! Anche se per fortuna la domanda si sente sempre meno… qual è il vostro tormentone 2011? Quale pezzo scegliereste? Cosa mettete al top della vostra Summer Compilation? Io non so bene quale sia il pezzo che resterà negli annali (soprattutto della SIAE), per quello dovete affidarvi a ben più illuminate voci (o penne). Quindi a me va bene un po’ tutto!
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Lo strumento si chiama hang drum. La storia di questo strumento in quanto tale è breve; all’inizio del millennio due signori svizzeri inventano questo modello in miniatura di astronave, a vederlo fa un’effetto strano ma il punto fondamentale è un altro. Sono i suoni che ne escono che sono magici, senza confini di spazio e di tempo, ti entrano dentro e ti rilassano. Sono suoni rapiti da un passato lontano, da etnie distanti anni luce da noi ma che trovano subito il loro spazio.
La prima cosa che scopro è che le sue canzoni mi stanno più simpatiche di lui. Il primo singolo di successo con cui l’abbiamo conosciuto è Love Generation, canzone ufficiale dei Mondiali del 2006, quindi l’antipatia in quanto francese la archivio visto che quell’anno la storia del calcio ha già punito i galletti. E apprezzo musicalmente un dettaglio non da poco: la parte vocale eseguita da Gary Pine, membro della band giamaicana The Wailers (formata da Bob Marley). L’amore per la Jamaica e per la musica che nasce da lì caratterizza molto la musica di Bob. L’idea del bimbo che viaggia in bici per l’america poi è bella! Stesso bimbo sarà poi protagonista di un altro omaggio musicale non da poco. Nel 2006 esce Rock This Party. Altro pezzo commercialissimo (e truzzo come dice il capo) che mi è piaciuto molto. Nel video mille imitazioni famose: Sean Paul, Bob Marley, Anthony Kiedis (frontman dei Red Hot Chili Peppers), oltre che John Travolta nella La febbre del sabato sera, i Beatles e Angus Young, il celebre chitarrista degli AC/DC. E le parodie di altri popolari video, come Smells Like Teen Spirit (Nirvana), Cry Me a River (Justin Timberlake) e Thriller (Michael Jackson). Inutile dire che il pezzo è un campione del famosissimo e bellissimo Gonna Make You Sweat (Everybody Dance Now) dei C+C Music Factory. Nel 2009 esce Born in 69, un album tutto intero che ha impegnato per più di un anno il nostro caro Bob Sinclair, come dicevo il reggae si sente in mezzo ai bit alti da discoteca, le citazioni di canzoni e personaggi famosi nella musica (anche Bob Dylan con MrTamburine Man) e anche altri generi familiari per Bob come musicalità indiane in We are everything, pezzo interessante che mi fa rivalutare ancora il mio pregiudizio sul francesino fighetto in mutande. Il singolo LaLaSong vi tornerà in mente in un secondo! Nel 2010 arriva Made in Jamaica, un riassunto della vita commerciale del dj, guardando video su youtube vi accorgerete che come tutti i deejay il meglio lo danno dal vivo e questa è solo la punta dell’iceberg … però anche qui ci sono belle cose. L’inedito è I Wanna con Shaggy e Sahara… un po’ scontato soprattutto il video, ma dite chi di voi non muove il piedino sentendolo? Ultima chicca da segnalare è il video di Hello con Martin Solveig & Dragonette in cui i due deejay si sfidano al campo centrale del Roland Garros, video girato nelle pause di incontri bn più seri ma bello da vedere! Bè dai... a parte le pubblicità in mutande e la voce nella pubblicità dell'Alfa, che nemmeno è la sua... mi sta simpatico sto deejay!
« Siamo di quella generazione in cui l'attore sapeva di entrare nelle case senza suonare il campanello, e quindi ci entrava con la cravatta e con garbo."
Sono proprio felice di scrivere questo articolo. Quando in una mattina stupenda in un posto fuori dal mondo ho visto su Sky i servizi sul concerto ero contento come un bimbo, commosso. So che quasi nessuno legge queste cose e che infondo è solo un mio hobby per fingere di essere un giornalista ma io le cose che scrivo le sento mie e mi è rimasta nel cuore la forza di Niccolò quando alla morte della piccola Lulù aveva scritto di voler “trovare un modo per trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo.” Ora la mia piccola felicità nasce dal constatare che questa splendida promessa d’amore è stata mantenuta. Niccolò ha costruito e non solo in senso figurato. Intanto ha fatto una bella festa per il compleanno della sua Lilù che proprio il 30 Agosto avrebbe compiuto 2 anni. L’ha organizzata in un posto bellissimo in cui Lulù, la mamma e il papà passavano ore felici. Nel bellissimo Casale sul Treja di Mazzano Romano un luogo magico incantato e fuori dal tempo immerso nel verde. Una bellissima festa con amici veri, e amici delle sue parole e della sua musica che si sono stretti tutti intorno a lui per festeggiare il suo ritorno nel mondo della speranza, della gioia e dell’amore in cui il dolore diventa speranza. Visto che tra i suddetti amici ci sono un sacco di cantanti è stato anche un maxi concerto, la lista è lunghissima: Alberto Fortis, Alex Britti, Awa Ly, Boosta, Cecilia Syria, Collettivo Angelo Mai, Claudio Baglioni, Cristina Donà, Daniele Silvestri, Danielo Rea, Elisa, Enrico Ruggieri, Fiorella Mannoia, Franco Mussida, Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi, Gnu Quartet, Lorenzo Jovanotti, Luca Barbarossa, Manuel Agnelli, Mauro Ermanno Giovanardi, Marco Claudio e Niccolò Fabi, Marco Conidi, Marina Rei, Max Gazzé, Neri Marcoré, Niccolò Agliardi, Olivia Salvadori e Sandro Mussida, Pacifico, Paola Turci, Paolo Belli, Paolo Vallesi, Pier Cortese, Roy Paci, Samuel, Samuele Bersani, Simone Cristicchi, Stefano Di Battista, Tosca, Velvet e credo molti altri che non so. Quindi ne è nato un maxiconcerto gratuito iniziato alle 15 e finito a mezzanotte pieno di esibizioni fantastiche, jam session, duetti improvvisati e performance di ogni tipo visto che non c’era un proprio piano e una vera scaletta, tutto è stato improvvisato nato sul momento. Nemmeno Niccolò si aspettava tanti artisti e tanta gente. E per ultima cosa anche se non meno importante, anzi forse la più significativa, dietro a tutto questo c’era la volontà della coppia di costruire dal loro dolore, di far nascere un fiore dalle lacrime della loro tragedia personale, di condividere un dolore per trasformarlo in una gioia, per loro stessi, per chi con loro ha condiviso la giornata ma soprattutto per altri bimbi e genitori sconosciuti e sfortunati. Infatti tutti i partecipanti hanno dato il loro concreto contributo per ricostruire l’ala pediatrica dell’ospedale di Chiulo in Angola, dove, secondo il rapporto Unicef, la mortalità infantile è il secondo più alto al mondo, con 260 decessi ogni 1.000 nati vivi, entro il quinto anno di vita. Mi è piaciuto tutto questo, mi ha reso speciale una giornata che lo era già di suo. E’ strabiliante la forza dell’amore che riesce a trasformare un tragedia piena di dolore che potrebbe distruggerti in qualcosa di concreto, in un gesto di affetto verso un amico, in una canzone, nella voglia di alzarsi e partecipare a un concerto/festa per dare un abbraccio al tuo cantante preferito, o in un ospedale pediatrico. O perché no a tutte queste cose insieme. Bravo papà Niccolò, hai sicuramente reso felice un sacco di bambini, Lulù compresa. “Tra l'attesa e il suo compimento/tra il primo tema e il testamento/ in mezzo c'è tutto il resto/ e tutto il resto è giorno dopo giorno/ e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire/e costruire è potere e sapere rinunciare alla perfezione” Costruire N.Fabi |

Ciao amici della musica! Anche se per fortuna la domanda si sente sempre meno… qual è il vostro tormentone 2011? Quale pezzo scegliereste? Cosa mettete al top della vostra Summer Compilation? Io non so bene quale sia il pezzo che resterà negli annali (soprattutto della SIAE), per quello dovete affidarvi a ben più illuminate voci (o penne). Quindi a me va bene un po’ tutto!
Mentre vi racconto questa storia fatta di sapori, suoni, emozioni, vento, profumo di salsedine, fatta di sole, di sogni e bassi che arrivano nello stomaco ascoltate questa dolce melodia:
Devo dire che a pelle non mi è mai stato simpaticissimo (sarà che è francese?), ma visto che lo ritrovo nella pubblicità della mia macchina, in mutande sui miei giornali, direi che vale la pena di provare a fare conoscenza. Quanto meno per educazione prima di spogliarsi no? Vero Signor Sinclair?
“Quando succedono delle cose molto importanti, è evidente che molte persone hanno paura di dire delle parole pensando che non siano sufficienti per esprimere un sentimento forte. Invece le parole sono importanti ed è importante dirsele… Gli eventi straordinari creano delle reazioni straordinarie, è come un’esplosione di energia enorme che se non viene canalizzata in un senso positivo rischia di essere fortemente distruttiva e ti può portare alla disperazione. I musicisti hanno il privilegio di poterla canalizzare è possono creare un valore costruttivo da qualcosa di distruttivo”