| Musica - Note sulle note |
Non sono per niente sul pezzo, cioè quello che vi racconto è successo qualche giorno fa. Si parla di Niccolò Fabi e della prematura scomparsa della sua bimba. La piccola Olivia di soli due anni è stata portata via dall'affetto dei suoi cari a causa di una meningite. Niccolo, come credo saprete, ha scritto sulla sua pagina di Facebook quello che è successo anche per scusarsi con i suoi fan visto che sono stati (io aggiungo ovviamente)annullati dei concerti e qualunque progetto per il futuro:
"amici.....vi sto per scrivere quello che non avrei mai voluto scrivere.........questa notte una sepsi meningococcica fulminante ha portato via nostra figlia Olivia, Lulùbella per chi l'ha conosciuta e amata, il dolore devastante che mi attanaglia la gola è la conseguenza dell'esperienza più ...inaccetabile orrida ingiusta e innaturale che un essere umano può vivere...inutile dirvi che fino a quando non avrò trovato un modo per
trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo, il palcoscenico sarà l'ultimo posto in cui desidererò stare...so di poter contare sulla vostra sensiblità e sull'amore che mai come adesso è l'unico strumento che merita di essere suonato.....un abbraccio che contiene tutto..nicc"
Non nego che a volte possa essere vero, e nemmeno il fatto che chi decide di avere una vita pubblica sia per forza soggetto a critiche dal pubblico, appunto. Mi chiedevo solo, e spero per lui che la cosa funzioni anche al contrario, cioè che in questo momento gli possa arrivare a pieno l'amore di quelli che lo apprezzano come cantante e come uomo.
Io sono papà di un bimbo di sette anni e mi ricordo con piacere i suoi due anni, è l'età in cui iniziano a prendere le misure con il mondo, a essere coscenti di se stessi e delle persone che hanno intorno, papà compreso. Non che io voglia fare una scala di valori sul quando è meno peggio perdere un figlio. Come dice lo stesso Niccolò è qualcosa di inumano e la sofferenza credo che non sia nemmeno descrivibile, e nemmeno ci provo a farlo! Però credo che quello che gli sia succeso sia il peggio del peggio.
Non ha un senso compiuto questo post, come non ha senso quello che è successo. Non ci sono logiche o cose da provare a spiegare. Non ci sono parole. E' davvero un incubo ingiusto che non dovrebbe vivere nessuno. Dal mio piccolo spazio nel mondo vorrei solo mandare un inutilissimo abbraccio a un uomo, un padre, un cantante, una persona dalla forza di volontà enorme visto che scrive che cercherà la forza di "dare un senso costruttivo a questo incubo". Sono parole di una forza devastante, come l'amore che sicuramente prova per sua figlia, e dal mio punto di vista una bellissima dichiarazione d'amore per un angelo che vivrà sempre nel suo cuore come è giusto che sia.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


Commenti
RSS feed dei commenti di questo post.