Questo olio micellare bifasico da doccia deterge delicatamente la pelle con una carezza leggera lasciandola morbida e idratata, rispettando il film idrolipidico.

 

olio doccia micellare ricetta

Se avete una pelle particolarmente sensibile, atopica o secca non potrete che amare questo detergente alternativo e la sua estrema delicatezza. Non per altro oli detergenti di questo tipo vengono spesso usati anche per i neonati.
Se siete abituati alla schiuma troverete questo metodo di detergere la pelle un po’ insolito, ma vi assicuro che ne vale davvero la pena perché lascia la pelle morbidissima e non ha gli inconvenienti che a volte si sperimentano dopo l’utilizzo di saponi e gel doccia quando si ha una pelle secca, sensibile o stressata da dermatiti e simili.


La ricetta è davvero semplice e veloce perché richiede solo 2 ingredienti: la base micellare concentrata di AZ e il profumatissimo olio di Monoi di Mineraliberi.

La base micellare concentrata di AZ è un mix di tensioattivi, solubizzanti, glicerina e attivi idratanti (il fantastico Sodium PCA e il fucocert) e viene usata in dosaggi diversi per preparare acque micellari, oli detergenti, oli da bagno e oli struccanti.

L’olio di monoi è olio di cocco nel quale vengono lasciati a macerare i fori di tiarè. Il risultato è un olio con le stesse proprietà dell’olio di cocco e una naturale e inebriante profumazione.

olio monoi base micellare

Trovo che l’olio di cocco sia particolarmente adatto per gli oli detergenti perché ha anche un’azione antimicotica e antimicrobica. Può però essere utilizzato solo in estate perché si solidifica a temperature inferiori ai 22-26 gradi. Apprezzo il fatto che Mineraliberi lo fornisca in una bottiglietta di vetro o in barattolo in base alla stagione: cercare di prelevarlo in inverno, quando è solido, in una bottiglia di vetro è davvero scomodo! Non tutti i siti di materie prime hanno quest’accortezza, a differenza di Mineraliberi che è sempre attento ai dettagli… e usa per lo più bottiglie di vetro con pipetta incorporata, altra cosa che apprezzo enormemente e che mi permette di riciclare la confezione a prodotto finito per conservare i miei cosmetici.
Rispetto al semplice olio di cocco, quello di monoi ha il vantaggio di essere naturalmente profumato, il che ci evita di dover aggiungere una profumazione aggiuntiva.

base micellare ricetta

Ingredienti dell’olio micellare detergente all’olio di monoi

 

Ricetta dell’olio micellare bifasico al monoi

Versate la base micellare concentrata e l’olio di monoi in un flacone da 100 ml.
Si tratta di un cosmetico bifasico, per cui ricordatevi sempre di agitare prima dell’uso per unire le due fasi.
Questa ricetta è valida solo per il periodo estivo perché l’olio di cocco/monoi solidifica in inverno.

 

Note e sostituzioni

  • Se non avete l’olio di monoi potete usare quello di cocco bio, che ha comunque una profumazione molto gradevole. Se volete aromatizzare comunque l’olio di cocco potete utilizzare gli oli essenziali o una fragranza naturale, ma se avete una pelle particolarmente reattiva vi consiglio di non aggiungere nient’altro o, al massimo, solo oli essenziali mirati.
    In inverno gli oli di cocco e monoi sono solidi e non possono quindi essere usati in questa ricetta. Potete sostituirli con un altro olio.

  • L'olio di cocco non è indicato a chi ha la pelle del corpo grassa e soggetta a brufoletti perchè è particolarmente comedogeno. In questo caso è meglio sostituirlo con l'olio di riso.

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