nero prugna henne indago

Chi è passato alle colorazioni naturali con le erbe tintorie e ama colorare i capelli di nero o castano scuro si trova spesso davanti al problema dei riflessi rossi dell’hennè.

Inoltre i capelli bianchi tendono ad assumere una colorazione ramata e vanno poi scuriti con una noiosa seconda applicazione a base di indigo o katam.

Queste due erbe tintorie colorano di nero i capelli, ma da sole non sono in grado di coprire i capelli bianchi. Per questo motivo molte persone colorano prima i capelli con l’hennè, ottenendo una tonalità ramata, e procedono poi con un’applicazione di katam o indigo per ottenere un nero uniforme.
Considerando i tempi di posa, si tratta di un procedimento lungo e macchinoso.


Dopo tanti esperimenti sono riuscita finalmente a trovare il mix giusto che permette di ottenere in un colpo solo un bel nero con riflessi di un prugna molto scuro che si notano quando c’è molta luce.
Niente doppie applicazioni e niente odiosi riflessi ramati quindi!

E vi dirò di più… non è nemmeno necessario aspettare i tempi di ossidazione e il tempo di posa è di 1 ora circa anche in caso di capelli bianchi da coprire. La prima volta si consigliano almeno 3 ore ma per i ritocchi successivi sulla ricrescita 1 ora è sufficiente (2 ore per i casi più "difficili" o se avete molti capelli bianchi).

tinta naturale henne brun grenat indigo prugna
La ricetta prevede il 70% circa di hennè brun grenat e il 30% di indigo.
Il primo è un mix di erbe in vendita su Aroma Zone che contiene hennè e altre erbe tintorie. Se usato da solo permette di ottenere un castano mogano che copre perfettamente anche i capelli bianchi. Si tratta di un’ottima tinta adatta a chi ama i rossi freddi, anche se non elimina del tutto l’effetto ramato. In questa pagina trovate maggiori informazioni a riguardo.
L’indigo è invece un’erba tintoria che colora di nero con leggeri riflessi blu ma che non è però in grado, da sola, di coprire i capelli bianchi.

Come ho detto prima, il mix va applicato direttamente sui capelli senza aspettare i tempi di ossidazione aggiungendo dell’acqua calda. Questo è dovuto principalmente al fatto che l’hennè brun granat non contiene solo hennè ma è un mix di erbe che, assieme all’indigo, andrebbero applicate subito.
Per lo stesso motivo si sconsiglia l’aggiunta di succo di limone (l'indigo non ama i pH acidi).


henne brun grenat indigo

Onestamente non ho mai notato grandi cambiamenti variando il tempo di ossidazione dell’hennè per ottenere un colore più freddo o una resa migliore. È vero che alle basse temperature ci mette molto a rilasciare il colore, ma se la temperatura è relativamente alta il colore viene rilasciato più velocemente. Tenete inoltre conto del fatto che il processo di ossidazione continua durante il tempo di posa.

Come sapete con le erbe tintorie il colore può variare leggermente da una persona all’altra e in base ai tempi di posa, ma in ogni caso otterrete un nero prugna o un castano molto scuro mogano.

Nel corso del tempo otterrete un colore sempre più scuro, soprattutto se siete partiti da una base chiara o ramata.
Se volete evitare che le lunghezze si scuriscano troppo nel tempo vi consiglio di colorare solo le radici a partire dalla seconda o terza volta che usate questo mix. La prima volta va applicato su tutti i capelli e non solo sulle radici per evitare strani stacchi di colore.

tinta henne indago
Tutte le persone alle quali ho chiesto, dal vivo, di che colore sono i miei capelli, hanno risposto che sono neri ed hanno notato a stento il riflesso prugna (si vede più che altro alla luce del sole), il che mi rende ancora più felice del risultato.

Dura come un qualsiasi hennè e il resiste a lungo senza problemi anche sui capelli bianchi. Il colore non scarica così tanto come quando si applica l’indigo puro (quando facevo il trattamento classico in due fasi i primi giorni mi ritrovavo spesso i cuscini blu e quando lavavo i capelli il colore si scaricava visibilmente).

Dopo anni di hennè sono riuscita finalmente a trovare il colore che fa per me e un procedimento facile e veloce che mi porta via poche ore al mese. Inoltre, a differenza delle tinture chimiche, non rovina i capelli ma li rende più belli, voluminosi e luminosi come una vera e propria maschera di bellezza.
L’hennè è ottimo anche in caso di capelli grassi.


tinta naturale henne brun grenat indigo

 

Ricetta della tinta naturale nero prugna

Ingredienti

Capelli medio - lunghi:

  • 80 g di hennè brun grenat
  • 34 g di indigo

Per capelli corti fino alle spalle:

  • 40 g di hennè brun grenat
  • 17 g di indigo

Per i ritocchi alle radici:

  • 21 g di hennè brun grenat
  • 9 g di indigo

Procedimento

  • Misurate l’hennè brun granat e l’indigo seguendo le dosi indicate.

  • Aggiungete dell’acqua calda ma non troppo (non deve essere nè tiepida e nè bollente) e mescolate fino ad ottenere una consistenza cremosa. Usate strumenti di plastica e non di metallo.

  • Lasciate riposare 10-15 minuti e applicate sui capelli partendo dalle radici.

  • Coprite la testa con una pellicola trasparente e lasciate in posa dalle 2 alle 4 ore a seconda dell’intensità desiderata. Dopo 1-2 ore i capelli bianchi risulteranno comunque già coperti e assumeranno un riflesso di un rosso freddo scurissimo alla luce del sole. 3 ore sono la giusta via di mezzo, mentre 4 ore sono consigliate per la prima applicazione e per scurire il più possibile.
    Per i ritocchi successivi sulle radici 1-2 ore di posa sono sufficienti.

  • Sciacquate per bene fino a che l'acqua non diventa limpida. Si consiglia di non fare uno shampoo troppo aggressivo dopo aver usato l’hennè per evitare di far scaricare troppo il colore. Potete comunque fare uno shampoo leggero o usare il Sidr, un’erba lavante ottima per i capelli colorati.

  • Asciugate i capelli come di consueto. Il colore si scurirà ulteriormente nei giorni successivi. Sarebbe meglio aspettare almeno 2-3 giorni prima di lavare nuovamente i capelli. Per preservare il colore più a lungo vi consiglio di usare le erbette lavanti che sono più delicate degli shampoo liquidi.

 

Note, consigli e informazioni aggiuntive
 

  • Se non avete l’hennè brun grenat potreste provare con l’hennè classico e puro, quello rosso (Lawsonia Inermis). Otterrete sicuramente  un colore più scuro rispetto all’applicazione con solo hennè ma non vi posso garantire la stessa intensità di colore (l’hennè brun grenat da solo è parecchio più scuro e contiene anche altre erbe, per cui non è la stessa cosa). 

  • Se non avete l’indigo o volete ottenere un castano scuro vi consiglio di sostituirlo con il katam (70% di hennè brun grenat e 30% di katam). Potete sperimentare nuove tonalità sul castano usando sia indago che katam (esempio: 70% di hennè brun grenat, 20% di katam e 10% di indago).

  •  In passato ho fatto alcune prove con circa il 50-60% di hennè rosso e il 50-40% di katam ottenendo un castano medio-scuro. Con questo mix i capelli bianchi restano però più chiari, sul castano/biondo. Si notano inoltre dei riflessi ramati.

  • Non aggiungete miele, yogurt, oli & simili al composto perché il colore prenderà di meno. Non per altro si consiglia l’applicazione sui capelli puliti.

  • È assolutamente normale notare un'acqua particolarmente scura quando lavate i capelli, soprattutto le prime 2 o tre volte che fate uno shampoo dopo averli tinti. Le volte successive noterete un'acqua leggermente aranciata e potreste macchiare gli asciugamani. Il lavaggio in lavatrice elimina le eventuali macchie lasciate dalle erbe tintorie, ma se avete asciugamani particolarmente pregiati o delicati evitate di usarli per l'asciugatura dei capelli tinti con l'hennè.
    Il colore viene rilasciato mentre si fa lo shampoo e si massaggiano i capelli, per cui non c'è alcun pericolo mentre nuotate in piscina o al mare, sebbene potreste notare delle macchie aranciate quando passate l'asciugamano sui capelli, soprattutto se avete fatto la tinta da poco (meglio usarne uno colorato o scuro).
    La colorazione dura comunque molto a lungo, come le tinte classiche.

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