unguento fai da te camomilla mimosa


In occasione della festa della donna ho pensato di formulare un unguento lenitivo molto delicato e femminile contenente cera di mimosa e oleolito di camomilla.

Come ho spiegato in questo articolo, la cera di mimosa contiene fitosteroli ed è quindi adatta alla pelle secca e screpolata.
Il burro di karitè e l’olio di avocado sono una manna per le pelli secche, mentre il burro di SAL è nutriente, antiinfiammatorio e lenitivo.
L’olio di albicocca e l’oleolito di camomilla sono particolarmente adatti alle pelli sensibili e irritate.
Ho infine scelto lo Shea Light, un olio superleggero di Camelis, per rendere il prodotto meno unto e più piacevole.



La  profumazione è delicata, soffice e vanigliata. Per ottenerla ho abbinato la timida delicatezza della mimosa alla camomilla e alla vaniglia e devo dire che questo mix mi piace parecchio.

Avendo a disposizione della cera d'api profumatissima acquistata da un apicoltore, ho deciso di sostituire parte della cera di mimosa con questo ingrediente in modo da accentuarne il "retrogusto" mielato.
Si tratta di una decisione che ho preso per pure questioni olfattive e che non ha ripercussioni sull'unguento in sé perché la cera d'api e quella di mimosa hanno una temperatura di fusione simile. Di solito le cere floreali sono molto più "morbide" e vengono quindi usate in maggiore quantità o coadiuvate dalla cera d'api in base al tipo di "durezza" che si vuole dare al prodotto finito.

profumo fai da te mimosa vaniglia
Ho inoltre aggiunto dell’olio essenziale di arancio amaro per completare il tutto con delle note di testa. Trovo che suo profumo agrumato e secco sia molto adatto in questo caso. Se non lo avete o preferite una nota più briosa usate l’arancio dolce.
Il profumo della mimosa è molto apprezzato in profumeria ma non piace a tutti. Non posso dire che sia tra i miei preferiti, ma vi assicuro che quando viene diluito e mitigato dalle altre note diventa un elemento chiave della sinfonia dando il meglio di sé.

Quando penso ai profumi solidi mi vengono sempre in mente le parole di Mandy Aftel che nel suo libro “Scents and Sensibilities: Creating solid perfumes for Well-Being” li definisce discreti e personali dal momento in cui non lasciano la scia ma si sentono solo quando ci si avvicina alla pelle. In questo caso non si tratta di un profumo ma di un unguento profumato delicatissimo che svela il suo profumo in modo intimo, delicato e molto femminile. Un piacere da riservare a noi stesse, per coccolarci.

cera di mimosa ricette cosmetici fai da te
Per quanto riguarda il contenitore la scelta non poteva che cadere su quello giallo a forma di macaron di Mineraliberi dal momento in cui, visto dall’alto, ricorda il fiore della mimosa. Non è bellissimo?

Vi lascio ora a questa ricetta dedicata a tutte le donne che ogni giorno rendono il mondo migliore con dolcezza, discrezione e amore, senza chiedere nulla in cambio, proprio come la mia mamma.

 

Ingredienti

  • 10 g di cera di mimosa (o 8 g di cera di mimosa e 2 g di cera d’api particolarmente profumata)
  • 10 g di Shea light
  • 5 g di burro di SAL
  • 5 g di burro di karitè
  • 52 g di oleolito di camomilla
  • 10 g di olio di albicocca
  • 5 g di olio di avocado
  • 2 g di fragranza cosmetica naturale fleur de vanille di AZ
  • 0,5 g di tocoferolo
  • 15 gocce di olio essenziale di arancio amaro o dolce

Per le sostituzioni consultate il paragrafo “Note e sostituzioni” in fondo alla pagina.

unguento fai da de con cera mimosa


Ricetta dell’unguento fai da te camomilla e mimosa

  • Fate sciogliere a bagno maria la cera di mimosa, lo Shea Light e il burro di SAL.

  • Aggiungete poi il burro di karitè e mescolate fino a che non si amalgama con il resto.

  • Mescolate tra loro l’oleolito di camomilla, l’olio di albicocca, il tocoferolo e l’olio di avocado. Versate infine questo mix a filo nel contenitore precedente mescolando. Durante questo passaggio è facile che si formino grumi a causa della differenza di calore. Se sono piccoli basterà una mescolata per eliminarli, altrimenti rimettete il contenitore a bagnomaria per pochi secondi.

  • Aspettate qualche minuto e aggiungete la fragranza e l’olio essenziale. Gli oli essenziali si rovinano e perdono un po’ della loro profumazione con il calore, per cui sarebbe meglio inserirli al di sotto dei 40 gradi. Gli unguenti tendono però ad addensarsi prima, per cui assicuratevi di aggiungerli quando sono ancora abbastanza fluidi.

  • Versate in un contenitore e fate rassodare per qualche ora prima dell’uso. Il vostro unguento fai da te camomilla e mimosa è pronto!

 
Note e sostituzioni

  • Buona parte dei grassi della ricetta vengono aggiunti in un secondo tempo e non vengono messi a bagnomaria con la cera perchè sono sensibili al calore e questo procedimento serve ad evitare il più possibile la perdita delle loro proprietà.

  • Oli e burri sono sostituibili con altri simili (consultate questa tabella). Se per esempio non avete un olio lenitivo, sceglietene uno che abbia questa proprietà.

  • La profumazione di questo unguento è molto delicata e costruita su degli equilibri. Se sostituite gli oli cercate di evitare quelli che hanno un odore forte perchè potrebbero influire negativamente sulla piacevolezza aromatica del prodotto finito.

  • Se non avete il burro di SAL usate solo quello di karitè o un altro burro simile. Mi rendo conto che non è facile trovarlo. Il mio proviene dal pacco di materie prime per lo spignatto di Camelis.

  • Per potenziare l'effetto lenitivo della camomilla vi consiglio di preparare l'oleolito con olio di riso.

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